Diffusi i risultati del 1° semestre 2026 di Man e Scania

Ordini in aumento del 14 per cento e vendite dell'1 per cento, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente

Traton Group, società che detiene i noti marchi Man Truck & Bus e Scania ha reso noti i dati delle vendite del primo semestre 2026.

Analizzando gli indicatori chiave di performance dell'azienda, ci accorgiamo che nel portafoglio ordini per quanto riguarda il semestre appena concluso, su un totale di 181.944 veicoli, 15.921 sono autobus. Per avere un raffronto nel primo semestre del 2025 i numeri erano rispettivamente 139.599 e 14.007. Per quanto riguarda le vendite, su un totale di 151.529 veicoli i bus sono 16.947 mentre nel primo semestre 2025 i numeri erano rispettivamente 153.086 e 16.718.

Christian Levin, amministratore delegato di Traton Group a proposito dell'intero gruppo (Camion più bus) ha dichiarato: “Il contesto di mercato è rimasto complesso nel primo semestre del 2026, ma abbiamo registrato una chiara tendenza al rialzo nel secondo trimestre. La nostra forte attenzione al cliente e la costante solidità della divisione 'Vehicle Services' ci hanno permesso di ottenere risultati solidi, proseguendo al contempo nell'attuazione delle nostre priorità strategiche. Abbiamo compiuto progressi significativi in aree tecnologiche chiave. In collaborazione con Applied Intuition, abbiamo presentato Traton One Os, una piattaforma software che porterà vantaggi ai nostri marchi e ai loro clienti grazie alla riduzione dei tempi di fermo e alla possibilità di effettuare aggiornamenti over-the-air per nuove applicazioni e funzionalità. Il lancio della piattaforma sui nuovi veicoli è previsto a partire dal 2028.

 

Anche i nostri marchi stanno compiendo ulteriori passi avanti nella digitalizzazione. Volkswagen Truck & Bus sta intensificando l'automazione della propria rete produttiva. Il nostro marchio statunitense International ha introdotto "My International", un ecosistema digitale connesso in grado di contribuire alla riduzione dei tempi di fermo. Parallelamente, confermiamo il nostro fermo impegno nell'incremento della produzione di camion e autobus elettrici a batteria, in vista di una mobilità sostenibile per il futuro. Con il nuovo eTgm da 16 tonnellate, Man offre ora una gamma di camion elettrici che spazia dalle 12 alle 50 tonnellate. Scania ha in programma un investimento di 70 milioni di euro nello stabilimento di Angers, in Francia, per potenziare la produzione di camion elettrici, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per produrre veicoli diesel. Tale flessibilità è fondamentale, dato che la diffusione dei camion elettrici in Europa procede a ritmi diversi a seconda dei mercati; ciò ci consente di adeguare la produzione alla domanda dei clienti Traton Group in qualsiasi momento”.

 

Parole a cui seguono quelle di Michael Jackstein, direttore finanziario e risorse umane di Traton Group: “Traton Group prosegue nell'attuazione della propria strategia, rafforzando al contempo l'impegno a favore di un trasporto sostenibile. A tal fine, nel primo semestre dell'anno, abbiamo emesso il nostro primo green bond e stipulato il nostro primo green loan nell'ambito del Green Finance Framework del gruppo, per un valore complessivo di 850 milioni di euro. I proventi saranno destinati a finanziare investimenti in veicoli commerciali elettrici a batteria. Continuiamo a investire in tecnologie chiave per il futuro, come i veicoli elettrici a batteria, mantenendo al contempo una rigorosa disciplina sui costi”.