Rimini, somalo accoltella i controllori su un filobusFerito gravemente anche un bimbo di 5 anni




Due addette di Holacheck, società specializzata nell’attività di verifica dei titoli di viaggio su mezzi del Tpl - il cui 40 per cento del capitale è detenuto dall’operatore emiliano Seta S.p.A. - sono state aggredite con un coltello mentre svolgevano il loro lavoro a bordo del filobus 11, la linea litoranea di Start Romagna che collega la stazione ferroviaria di Rimini con Riccione (Rn). Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 11 settembre, in zona Miramare, mentre a bordo erano in corso le attività di controlleria, in seguito alla richiesta di esibire il biglietto rivolta a uno dei passeggeri. Durante la fuga dell’uomo, in circostanze che ancora devono essere chiarite, sono stati inoltre aggrediti tre passanti, tra cui un bambino colpito alla gola, attualmente ricoverato in ospedale in gravi condizioni. 

Come riporta l’agenzia Ansa, l’aggressore tratto in arresto dalle Forze dell’ordine, è un ventiseienne originario della Somalia emigrato da anni in Europa, che qualche mese fa aveva presentato domanda per ottenere lo status di rifugiato nel nostro paese e attualmente domiciliato presso una struttura della Croce Rossa Italiana.

Start Romagna ha immediatamente messo a disposizione degli inquirenti le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza e il presidente dell’azienda romagnola di trasporto, Roberto Sacchetti, ha espresso “a nome, della società, la solidarietà alle persone coinvolte, augurando una rapida guarigione e un ringraziamento alle Forze dell'ordine che hanno agito in maniera tempestiva procedendo all'arresto dell'aggressore".

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