Al via il servizio di Flibco tra Londra e Stansted La startup lussemburghese debutta nel mercato d’oltremanica




Nuova bandierina nel Risiko della conquista dei servizi di bus navetta aeroportuali europei per Flibco che il 1° aprile ha debuttato nel Regno Unito con il collegamento tra Londra e l’aeroporto di Stansted.
Il servizio, assegnato a seguito di un bando di gara, è operato da Coach Travel Group, un pool di imprese di autoservizi britanniche che comprende nomi storici come Alpine Travel, Barnes Coaches, Coatham Coaches, JH Coaches, Johnsons Coaches, Swans Travel e The Ready Group.
La startup lussemburghese guidata da Tobias Stüber, manager classe 1986,  ha utilizzato modelli basati sull’intelligenza artificiale per la programmazione delle corse. Il Regno Unito si aggiunge come mercato al Belgio, dove la startup lussemburghese, presente anche nella madrepatria, ha una rilevante quota di mercato e dove ha inaugurato un moderno mobility center all’aeroporto di Charleroi, all’Italia dove è presente con i collegamenti Milano Stazione Centrale-Aeroporto di Orio al Serio, Torino-Malpensa, Torino-Aeroporto di Torino Caselle, Firenze-Pisa Aeroporto, e alla Germania.
A Londra il servizio è operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 con partenze ogni 30 minuti in ciascun senso, per un totale di 96 partenze giornaliere.
Le tratte sono state programmate per ottimizzare i tempi di viaggio, evitando il più possibile il traffico.
Il servizio collega l’autostazione dell’aeroporto di Stansted con Stradford Station (Westfield) che viene raggiunta in 50 minuti di percorrenza circa e Liverpool Street Station, per cui è necessaria, invece, circa un’ora e mezza. Entrambe le destinazioni sono hub intermodali che consentono ai viaggiatori la prosecuzione del viaggio con altri mezzi pubblici. Grazie alla tecnologia dell’intelligenza artificiale gli orari sono stati strutturati in modo da essere allineati con le partenze e gli arrivi dei voli, e la frequenza, verrà potenziata durante gli orari di punta.
Il servizio viene svolto con Scania Higher Touring triasse, autobus Euro 6 dotati di wi-fi gratuito, porte Usb e aria condizionata.
Paul Garnett responsabile dei parcheggi auto e dei servizi collaterali dell’aeroporto di Londra Stansted ha dichiarato: “Siamo molto contenti di dare il benvenuto a Flibco nel nostro aeroporto, offrendo ai passeggeri ancora più scelta, un gran servizio e un eccellente valore aggiunto quando viaggiano per e da Londra. Con il loro nuovo servizio espresso ogni 30 minuti da Stratford e Liverpool Street, Flibco rivestirà un ruolo importante nel potenziare la connettività e allo stesso tempo supportando la nostra ambizione di aumentare l’uso del trasporto pubblico tra i passeggeri. Londra Stansted ha la più alta percentuale di utenti del trasporto pubblico di ogni altro principale aeroporto del Regno Unito e ora, espandendo la nostra rete di collegamenti con autobus con operatori di alta qualità come Flibco, ci stiamo assicurando che i numeri continuino a crescere”.

Parole a cui seguono quelle di Tobias Stüber, amministratore delegato di Flibco che ha dichiarato: “L’espansione nel Regno Unito, una delle maggiori destinazioni turistiche internazionali, segna un passo significativo per Flibco, dal momento che noi continuiamo a rendere più semplici per i viaggiatori i transfer aeroportuali. Abbiamo costruito la nostra reputazione in altri principali aeroporti internazionali portando un approccio più intelligente e flessibile ai transfer aeroportuali che mette in primo piano sia l’efficienza che l’esperienza dei passeggeri. L’aeroporto di Londra Stansted è un centro nevralgico per la nostra attività, in quanto connette i passeggeri con oltre 27 aeroporti dove Flibco offre servizi di collegamento con le città, assicurando una connettività senza interruzioni per i passeggeri a entrambi gli estremi del loro viaggio.

In maniera strategica, stiamo facendo ciò in collaborazione con un operatore ben stabilito nel Regno Unito, assicurandoci che la nostra espansione rafforzi il settore del trasporto locale, piuttosto che mettersi in competizione con esso. Non vediamo l’ora di lavorare fianco a fianco con i partner del settore per aumentare la nostra presenza nel Regno Unito”.
Tobias Stueber taglia il nastro