Itabus, vettore italiano di trasporto passeggeri su gomma estende la sua rete multimodale anche alle navi da crociera, dopo il successo delle soluzioni intermodali ferro+gomma Italo-Itabus.
Nel suo network entrano infatti i porti di Venezia (collegato con 5 servizi giornalieri), Civitavecchia (4 viaggi ogni giorno) e soprattutto Napoli (con ben 15 collegamenti giornalieri).
Dalla propria città sarà possibile raggiungere con un treno ad alta velocità di Italo le stazioni di Venezia Mestre, Roma Tiburtina per raggiungere direttamente con un unico biglietto la nave da crociera Msc in connessione. Il porto di Napoli viene servito con un maggior numero di collegamenti in quanto sarà possibile non solo raggiungere le crociere ma anche i traghetti e gli aliscafi che permettono di raggiungere tutte le altre destinazioni del golfo.
Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo e presidente di Itabus ha dichiarato:
“Il futuro dei trasporti sarà sempre più multimodale. Lavoriamo da tempo per rendere possibili
simili sinergie, a beneficio dei nostri viaggiatori. Grazie all’arrivo di Msc come azionista di
maggioranza, abbiamo rafforzato questo impegno. Il collegamento verso i porti rappresenta un
ulteriore step in questa direzione e continueremo a crescere in questo senso”
Ma la multimodalità per Itabus si estende anche agli aeroporti, con l'ingresso nel network dell'aeroporto di Milano Malpensa con 4 servizi giornalieri che collegano lo scalo internazionale con città, solo per citarne alcune, come Bologna, Parma, Genova, Torino e Aosta.
Sempre in quest'ottica vengono raddoppiati i collegamenti verso l'aeroporto Marco Polo di Venezia (da 4 a 8 al giorno) e incrementati i viaggi e le destinazioni connesse per gli scali di Bergamo-Orio al Serio, Catania e Roma Fiumicino.
Come preannnunciato da Pullman continua l'espansione verso l'estero, con le mete d'oltralpe di Chambèry e Lione.
Francesco Fiore, amministratore delegato di Itabus ha dichiarato: ““Dopo aver consolidato la nostra presenza sul territorio nazionale, il prossimo step è rappresentato dall’estero. Prima il debutto in Slovenia e Croazia, da fine marzo attiveremo i servizi in Francia per poi proseguire nel corso dell’anno. Il 2025 sarà cruciale, approderemo in nuovi Paesi europei e rafforzeremo i servizi verso le grandi infrastrutture come aeroporti, porti e stazioni ferroviarie”.