Si è svolta Martedì 25 marzo la seconda edizione di 'Flixstars Day' cerimonia di premiazione degli autisti ideata da Flixbus per raccontare e valorizzare la figura del conducente di autobus di linea a media-lunga percorrenza.
Sette gli autisti premiati alla presenza di Cesare Neglia, direttore generale di Flixbus nel nostro paese e di altri dirigenti del gigante dei trasporti verde fluo, tra cui Andrea Incondi, oggi Vice President South Europe dell'azienda, ma per nove anni predecessore di Neglia nel ruolo di leader e volto della filale italiana.
Incondi, con alcune persone del suo team, il 15 luglio 2015 era a bordo della corsa inaugurale di Flixbus nel nostro paese, una Milano-Venezia operata dal bus partner Barzi Service di Maserada sul Piave (tv). Il conducente di quella ormai storica corsa, Michele Bardi si è aggiudicato il premio 'The pioneer'.
Max Salis di Morandi Tour di Varese, autista molto attivo sui gruppi dei social network si aggiudica per il secondo anno un premio, questa volta per la categoria 'The Greenchampion' per aver guidato il maggior numero di corse operate con autobus con tecnologie a ridotto impatto ambientale.
Tra i premiati anche Federico De Nittis, di Cialone Tour di Ferentino (Fr) che ha vinto il premio 'the graduate' come rappresentante della prima classe dell'academy aziendale di formazione di nuovi conducenti.
Robertino Sanelli del bus partner Iannucci di Ceprano (Fr) si è aggiudicato invece la categoria 'The Hitmaker' per aver composto una canzone dedicta proprio agli autobus verde fluo.
Tra i premiati anche la genovese Isabel Benavides, autista del gruppo Stat di Casale Monferrato (al) che per aver rianimato con un massaggio cardiaco un giovane passeggero con una crisi respiratoria in atto si è aggiudicata il premio 'The Lifesaver'.
Cesare Neglia direttore generale di Flixbus Italia, in apertura dell'evento ha dichiarato: “Dieci anni fa abbiamo lanciato FlixBus in Italia per permettere a chiunque di viaggiare. E per noi, 'viaggio' significa non solo uno spostamento da un luogo all’altro, ma un’esperienza che può cambiare e arricchire chi lo fa, grazie al contatto con persone nuove. L’autista è parte integrante di questo itinerario, una figura che può valorizzare come nessun altro l’intera esperienza. Oggi vogliamo portare alla luce le storie e il vissuto personale di chi, giorno dopo giorno, ci permette di continuare a inseguire questo obiettivo con la stessa convinzione di sempre, e anzi, con un entusiasmo sempre più forte, e ricordarne il valore unico nel contesto della nostra avventura in Italia“.