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In Austria, Germania e Slovacchia gli autobus turistici tornano a farsi sentirePrevisti cortei organizzati rispetto alle ordinanze anti-Coronavirus


La priorità va sicuramente data alla salute dei propri passeggeri e dei propri dipendenti, ma, dopo mesi di fermo e una situazione che sembra essere destinata a protrarsi a lungo - c’è chi parla della primavera del 2021 -, per la categoria degli autobus turistici è arrivato il momento di ritornare in strada e di far sentire la propria voce.

E’ così che diverse associazioni di categoria europee, il 29 Aprile 2020 alle ore 11:00, in varie città, daranno il via a cortei pacifici composti da un nutrito numero di società di noleggio pullman austriache, tedesche e slovacche.

Molte aziende rimetteranno le assicurazioni e le targhe sugli autobus per un solo giorno, ma sono disposte a queste ed altro per far sentire la propria voce davanti ai palazzi del potere: c’è bisogno di nuove regolamentazioni a favore della categoria e di aiuti economici mirati alla sopravvivenza di un settore che sta vivendo una paralisi totale destinata a protrarsi fino alla primavera del nuovo anno. Non proteste con persone in piazza e autobus parcheggiati ovunque per bloccare il traffico, ma un corteo pacifico, con un massimo di due persone per ciascun autobus, che percorrerà le vie principali delle città fino a raggiungere il Parlamento, la sede del Governo o il palazzo della Regione.

Nessuno potrà scendere dai mezzi durante il corteo ed il solo rappresentante nominato per ciascuna città avrà la possibilità di scendere dal proprio autobus per consegnare la richiesta a nome di tutti i colleghi: il tutto rispettando le attuali disposizioni dei vari governi in merito al divieto di assembramenti.

In Austria ci sono aziende che percorreranno oltre 300 km per essere presenti in strada per sostenere la propria categoria a Vienna e ad Innsbruck. A Vienna sfileranno ben cinquanta autobus, che percorreranno pacificamente tutto il Ring fino a giungere davanti al Parlamento/Municipio. Ad Innsbruck, invece, sfileranno invece soltanto quindici autobus e la meta sarà il palazzo del Land.

In Germania scenderanno in piazza in varie città ed è prevista una maggiore partecipazione di aziende con molti più autobus, in alcune più importanti si parla di quasi un centinaio. Le città interessate dall’evento saranno Dresden, Magdeburg, Köln, Düsseldorf, Schweinfurt, Wiesbaden, Paderborn, Bremen, Ludwigshafen am Rhein, Frankfurt am Main, Berlin, Koblenz, Hamburg, Erfurt, Saarbrücken, Schwerin e Potsdam.

In Slovacchia, nazione che ha visto negli ultimi cinque anni una crescita davvero impressionante del numero di nuove aziende di noleggio pullman (attive sopratutto nei tour europei con turisti di nazionalità cinese), il luogo di ritrovo è previsto nella capitale Bratislava.

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