A Forlì circola il Barocco Bus di Start Romagna
L'arte esce dai musei e viaggia sui mezzi pubblici
Per celebrare la mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” ospitata al Museo Civico San Domenico di Forlì fino al 28 giugno 2026, Start Romagna gestore del trasporto pubblico locale su gomma nella cittadina romagnola ha oppurtanamente allestito l'autobus urbano matricola 21064, lungo otto metri.
Il progetto punta a portare la cultura fuori dai musei e a farla viaggiare ogni giorno tra le persone. In particolare, i finestrini del bus sono stati incorniciati da cordini dorate trasformandoli in piccole tele in movimento, con protagonisti i passeggeri.
“Per un’azienda di trasporto pubblico come la nostra collaborare con le istituzioni culturali del territorio è una direzione naturale – è il commento del Presidente di Start Romagna, Andrea Corsini. - Vuol dire contribuire a rendere la cultura più accessibile e accompagnare cittadini e visitatori verso i luoghi dell’arte, offrendo allo stesso tempo un modo sostenibile e conveniente per raggiungerli. In questo caso mobilità, cultura e territorio si uniscono in un unico progetto.” Corsini sottolinea anche il valore strategico di tutto questo. “Iniziative come la partnership con la Fondazione e il Barocco Bus si inseriscono per noi in un percorso più ampio che punta a rafforzare il posizionamento di Start Romagna e a far vivere il trasporto pubblico anche oltre la sua funzione di servizio. L’idea è che un autobus possa diventare sempre più protagonista attivo della vita della città e della narrazione urbana, contribuendo a rendere la mobilità una vera e propria infrastruttura culturale e sociale”.
Parole a cui seguono quelle di Gianfranco Brunelli, direttore delle grandi mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. “La partnership con Start Romagna è particolarmente significativa perché mette in dialogo due dimensioni che, in fondo, condividono la stessa natura: quella di creare connessioni. La cultura connette epoche, linguaggi e sensibilità, la mobilità connette luoghi e persone”. Brunelli richiama poi il carattere stesso del Barocco. “Il Barocco è un’epoca segnata dall’irregolarità, dalla sorpresa, dalla bizzarria creativa, da una continua ricerca dello stupore. È una stagione artistica che rompe gli schemi e che ama l’eccesso. Per questo l’idea di trasformare un autobus in un’opera itinerante è perfettamente coerente con il suo spirito. Da un tram che si chiama desiderio a un tram che si chiama Barocco: questo bus porta l’arte nelle strade, incontra le persone nella loro quotidianità e allo stesso tempo invita il pubblico ad avvicinarsi alla mostra. È un modo originale e attuale per raccontare la cultura e per estendere l’esperienza artistica al di fuori del museo”
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